In occasione del Salone Off ho presentato per la prima volta al pubblico il mio nuovo libro Chi ha ucciso Bambi. In verità era più che altro una presentazione delle novità 2011 della Las Vegas e io ero un po’ un infiltrato. Moderava l’incontro Vito Ferro che mi ha presentato così: “Andrea è il Max Pezzali della narrativa perché le sue storie sono piene di riferimenti pop, da Ritorno al futuro alle vacanze al mare”. Ecco, penso che nessun critico avrebbe potuto farmi un complimento migliore.
Eh, avrei voluto parlarne di più di quel libro, ma Geronimo incombeva su di noi, alle nostre ignare spalle.
Davvero, quei racconti parlano di tutti noi, in un modo o nell’altro: essere pop (popolare: dal/per/con/sul “popolo”, ma anche universale) è un grande valore, secondo me. Max Pezzali, con semplicità, parla di storie reali, rimasticate affinché diventino di tutti, e lo fa utilizzando melodie e parole pertinenti allo scopo. Come fai tu. Sappi, caro Andrea, che questa strada che hai intrapreso è la più difficile! Scrivere così significa uscire dai binari di certa cultura che, se parla del basso, lo fa per giudicare (male) e ne parla utilizzando termini che prendano il più possibile le distanze dall’oggetto descritto. Ci vuole coraggio per immergersi nella vita e raccontarla così come realmente è. Coraggio e leggerezza. Alla mia amica il libro è piaciuto molto
Grazie per le belle parole. Ho sempre detto che Max è stato il mio guru, per cui sono contento che mi abbia trasmesso un po’ della sua leggerezza (anche sei poi le mie storie sono anche piene di tristezza). Magari possiamo replicare la presentazione in altra sede, se ti va! Senza Geronimo Stilton, che comunque è anche lui un idolo pop
Uh ma che bellu! Anche a me Pezzali piaceva tanto. magari poter lasciare il segno come lui.
Con la differenza che tu hai ancora tutto il film da viverti, lui sta al secondo tempo che è quasi finito, mi sa.